Spolia, le melodie rinascimentali e un esercito di risorse umane

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Si è conclusa domenica 11 settembre la mostra dell’artista Franco Vitelli dal titolo “Spolia”.

Un percorso espositivo organizzato all’interno del Museo Archeologico “Palazzo Antonelli”  con fine visita nei Portici Comunali di Piazza Giovanni XXIII  del Comune di Priverno.

Le opere sono rimaste esposte per 3 settimane ed i visitatori sono stati tantissimi, sfiorando le 5.000 visite. La minuziosa arte “dell’ultimo marmoraro” è stata allestita con dovizia grazie ad una squadra di professionisti che ha accompagnato il maestro Franco Vitelli durante questi mesi di preparazione. Il risultato è stato eccellente con la collocazione delle sue creazioni negli spazi museali.

Dal significato del termine Spolia possiamo ricavare il senso di quell’arte che, con passione e sentimento ha caratterizzato la produzione di Franco. Quel “reimpiego” dei materiali così magistralmente lavorati, sono per Sgarbi “stelle cadute nel cielo ed intrappolate in una malta millenaria” mentre l’opera esposta nello spazio museale dedicato alla  “ricostruzione del Tablino”, diventa dominante al punto tale da lasciare il visitatore con il fiato sospeso.

La tradizione di una tecnica così certosina, sposa idee e concetti innovativi che rendono la mostra e le opere di Franco una continua scoperta.

Nella giornata di chiusura, inoltre, si è esibita la compagnia “Tres Lusores” con uno spettacolo di musica e danze Rinascimentali. Le melodie del gruppo hanno allietato gli spettatori seduti sulla scalinata della piazza.

Al fianco di Franco Ester Marchionne, storica e studiosa dell’arte.

Oltre ad Ester, al fianco dell’artista c’è stato un vero e proprio esercito di risorse umane. Non sono mancati i ringraziamenti, in evidenza alla fine dell’interessante catalogo online e scaricabile con il QR-Code all’interno della Mostra. Grazie a:

Anna Maria Bilancia, Vittorio Sgarbi, Alessandro Tartaglia, Fabrizio Di Sauro, Margherita Cancellieri, Alessandro Luzi, Ilaria Bruni, Giano Del Bufalo, Titta Ceccano, Renato Di Tommasi, Quirino Briganti, Giancarlo Onorati, Sarina Biraghi, Giancarlo Loffarelli, Roberto Scalesse, Maurizio Zuccheri, Claudio Volpi, Elena Damiani, Stefano Pagliaroli, Marina Righetti Tosti Croce, Giuseppe Donnaloia, Fia Maria Gabriella Straub, Stefania Crobe, Giovanna Velluti Kokocinski, Teresa Andreozzi, Lucia Viglianti, Paolo Ianni, Caterina Vitelli, Ester Marchionne, Dario Del Bufalo, Francesco De Marco, Maria Teresa Benedetti, Elisabeth Bruckner, Lidano Grassucci, Alessandra Montesi, Stefania Valleriani, Nicola Severino, Antonio Veneziani, Admir Masic, Peter Liewald, Clemente Marigliani, Martina Nardacci, Giancarlo Fois, Massimo Rovere, Michele Sinisi, Emiliano D’Arpino, Agnese Ciotti, Giuseppe Titi, Riccardo Ricci, Desy Polisena, Alessandra Foschi, Ivan Bussola, Danilo Zomparelli, Lavinia Felicitas Vitelli.

Molte sono le persone tra cui artisti che, da curiosi conoscitori delle opere di Franco, vorrebbero diventare suoi allievi. In fondo, una scuola fondata dal setino Franco Vitelli ci starebbe tutta e con questo auspicio, auguro un buon inizio scolastico a tutti gli studenti che si accingono ad iniziare questa bella avventura.

 

Articolo di Rita Palombi

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