La fontana di Ferro di Cavallo ha 100 anni, le cavalcate del mulo e il lupinaro
Mi arriva una locandina sull’anniversario, il 100esimo anniversario, della fontana di Ferro di cavallo. Non lo ricordavo, ma quella fontana, di ferro di cavallo è la fontana dove mi portava a dorso di mulo mio nonno Lidano. Andavamo per far bere l’animale e il breve tratto, da via Cesare Cavallotti a lì (forse 30metri) era una cavalcata che neanche John Wayne ne Il Grinta faceva. Il mulo andava piano, è animale mansueto quando è mansueto, cocciardo (testardo) quando decide altrimenti. Arrivavano alla fontana beveva allargando le narici, e sbruffava un poco. Io sopra da cow boy provetto (ma di mulo) e nonno mi raccontava di quando alla fontana, la mattina che era ancora buio ma c’era la luce della luna piena da Sant’Antonio urlava il lupo mannaro, il lupinaro. Li un poco faceva come io facevo con la cavalcata si allargava e sosteneva di aver tenuto botta al “malato-mostro”, a difesa delle sue bestie salvo poi andare da lui, di giorno e senza luna, a minacciarlo: “se lo rifai t’accido”. Poi mi spiegava il bisogno del lupo mannaro di stare vicino all’acqua
Per me nonno che teneva testa al licantropo era più di Superman, ancora più di Sansone. Poi se fosse vero o meno non ci ho mai badato, volevo e voglio (ora che sono vecchio), ricordare quell’eroe senza macchie e senza paura e dirvi che le fontane erano per la bellezza di dominare l’acqua ma prima ancora per far bere gli animali.
Tempi andati, ora dimenticati e sempre lì davanti, alla fontana di Ferro di Cavallo, passavo sul mio destriero quando venivano a La Macchia i veterinari dell’esercito a constatare lo stato di salute dei muli che, in caso di guerra e buona salute, venivano richiamati alle armi come i cristiani. Insomma ho cavalcato praterie lunghe come dal monumento alla macchia, mica poco.
PS: la foto è di Filomena Danieli, per la precisione del vecchio prietario di casa sua. Si tratta di una foto di una serie eseguite da Oreste Prosperi a partire dai primi del ‘900. Nello specifico è del 1923
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