Tre giorni per tre scrittori a Priverno
Nell’ambito della settimana carnevalesca a Priverno sono stati presentati presso i Portici Comunali, accanto alla mostra dell”Arlecchino di Silvio Sangiorgi, tre scrittori e altrettanti libri. Esattamente sabato 10, Salvatore Di Gigli che ha scritto “Corruzione fatale”;
Domenica 11 Antonio Veneziani che ha scritto “Tallismani” e Lunedì 12 Alessandro
Leonoro che ha pubblicato “Una donna normale”.
Parlando di Salvatore Di Gigli dobbiamo segnalare la sua lunga esperienza lavorativa
nell’ambito della sicurezza elettronica. Ha scritto una ottantina di articoli sulle procedure tecnico-installative. Pubblica successivamente il suo primo libro “Testimoni Oculari”, il giallo “L’innocenza depredata”, un libro di racconti “Santi, briganti, passanti”; scrive un monologo per il teatro “Caterina, la santa puttana”, e ultimamente nel 2023 “Corruzione fatale” che presenta in questa occasione a Priverno. Si tratta di un’indagine lunga e accurata su una vicenda di appalti edilizi che alla fine troverà la soluzione finale.
Antonio Veneziani, piacentino del 1952 è considerato uno dei massimi esponenti della
scuola romana della poesia. Ha scritto diversi libri, che qui non menzioniamo per motivi di spazio e ultimamente un poemetto d’amore dal titolo “ Talismani”. E’ stato amico di tanti poeti, scrittori, pittori e musicisti. Di lui Dario Bellezza scrive: “La sua presenza nel mondo è stata discreta, talvolta rabbiosa, sempre discontinua. Alla ricerca perenne di una ragione di vivere. “E Tillismani” lo dimostra a detta di vari critici tra cui Alessandro Moscè.
Per ultimo segnaliamo ancora Alessandro Leonoro che ha presentato in quest’occasione “Una donna normale”. E’ questa una seconda edizione, ampliata e illustrata, è stata arricchita in ogni sua parte portando le personalità dei personaggi a un livello superiore, non solo nell’intensità delle storie vissute, ma anche al di fuori dei luoghi dove la vicenda si svolge tant’è che i fatti narrati potrebbero accadere in qualunque luogo, città o piccolo paese che sia.. Lo scrittore , anche lui setino, laavora come infermiere presso l’ospedale di Santa Maria Goretti. E’ sposato e ha due figlie ed ancora vive a Priverno. Ha pubblicato alcuni romanzi ed alcuni altri libri di poesie.
E’ stata questa tre giorni letteraria privernate e setina una bellacarrellata di autori e pittori che anche se in tono dimesso ha avuto un buon successo di critica.
Altri articoli
Auguri atei ma di cattolico educato
24 Dicembre 2025 1 Di Lidano Grassucci È Natale, vi faccio gli auguri? Mi faccio gli auguri? Non lo so, pensandoci a ragione....
La demografia di Lucidi e la memoria di Memmo Guidi
Riceviamo e pubblichiamo un intervento di Domenico Guidi in risposta all'articolo La demografia di Lucidi e il futuro pubblicato ieri...
L’Anpi di Sezze incontra Bettini
Riceviamo e pubblichiamo una nota di Lucio Planera sull'incontro avvenuto a Sezze su iniziativa dell'Anpi. Questa testata vuole dare il...
San Lidano che regge Sezze: la sorpresa nella campana dell’orologio di piazza dei Leoni
Sta lì dal 1616 ed è l' anima vera di Sezze solo che non suona. Un operaio si inerpica sul...
Auguri a Luigi Torelli, colui che inventò la monarchia sermonetana
Scrivo, appena ieri, un articolo sugli 80 anni di Titta Giorgi. Un articolo di tributo alla politica che ho raccontato...
Ma Lucidi lo sa che l’Appia setina è patrimonio dell’umanità?
Ma Lucidi, sindaco di Sezze, lo sa? Lucidi lo sa che insiste, da una settimana, sulla terra nostra un sito "patrimonio...
