Sezze ve la ricordate? Le tasse di Lucidi e il condominio senza grandezza

Read Time:2 Minute, 11 Second

La tristezza poi ci avvolse come miele
per il tempo scivolato su noi due.
Il sole che calava già
rosseggiava la città
già nostra ed ora straniera
incredibile e fredda;
come un istante “deja vu”
ombra della gioventù

Francesco Guccini, Incontro

 

 

Sezze? Ve la ricordate? Vista qui dal piano pare come un mantello di una cicala con le antenne, ma sono di Tv. Già la Tv è più grande della croce e forse la spiegazione è tutta qui: impersonali torri radio che schiacciano l’identità. Ma che volete farci, perdonatemi, forse è solo nostalgia di chi è andato via.

Sezze era il motore culturale della provincia. Arrivavo negli uffici e “chi conosco” risolveva, una solidarietà etnica destava invidia a quelli che non ne potevano disporre.

Ora? Ora sta qui a registrare la sua decadenza.

Prendo spunto da un intervento della associazione Setiam sulle politiche di recupero dell’evasione fiscale comunale. Quelli di Setiam dicono che Lidano Lucidi, il sindaco, non ha recuperato l’evasione su chi non paga ma inveito si chi paga. Un Robin Hood “capoculo”

Allora? Questo è l’ emerso ma dietro c’è il sommerso di non avere un progetto di città.

Quindi l’ amministrazione fa di conto, non fa i conti con domani, si confronta con una società che senza identità economica si cela in una periferia metropolitana dove si evade perché i servizi non ci sono. Non mi dai con ti do, il senso civico si cancella nella giustificazione individuali, da comunità a monadi.

Quindi anche l’ evasione fiscale comunale è figlia della decadenza.

Facciamo la sagra dei carciofi ma forse non ne abbiamo più da vendere, facciamo la processione dei venerdì santo ma non abbiamo più la fede che la rendeva vera. Le nostre paste di visciola sono imbattibili, ma importiamo la visciola forse anche da lontano.

Nulla è figlio di sé stesso.

Lucidi è il capo di un condominio, un grande condominio, ma non si preoccupa di fare un nuovo edificio, di cercare energie nuove, gestisce quello che c’è, come può.

Sezze è periferia di Latina che è periferia di Roma.

Nel quadro emerge Lucidi perché la società non seleziona più classi dirigenti. Ora chi ha la medaglia è non eroe ma direttamente imperatore.

Il nodo è qui, dare a Sezze un nuovo ruolo ma non dentro se stessa ma verso il mondo.

L’Appia nel tratto setino, anche, è diventata patrimonio dell’ umanità, lo ha deciso l’Unesco. Ebbene ho letto un intervento del sindaco di Sezze che parlava di economia del mare nei progetti della Camera di Commercio… E neanche un sospiro sul patrimonio dell’umanità, come se fosse banale.

Questo è

 

Happy
Happy
0 %
Sad
Sad
0 %
Excited
Excited
0 %
Sleepy
Sleepy
0 %
Angry
Angry
0 %
Surprise
Surprise
0 %