La banda di Sezze ricevuta dal Papa
Ricevo e pubblico una nota del mio amico Cesare Castaldi a cui mi lega il nazionalismo setino e la vita stessa di una generazione che dovrebbe testimoniare ancora l’anima profonda di Sezze. Lo faccio con piacere e accogliendo la forza e l’entusiasmo con cui Cesare me l’ha inviata, la ripropongo integrale perchè è bella così (l.g.)
La banda musicale i fiati di Sezze è stata ricevuta in udienza dal Papa.
E stata un’esperienza emozionante soprattutto per per la cordialità e gentilezza genuina del nostro grande Papa. Ho portato con me tutti i tipi delle paste di Sezze , che il santo padre ha gradito molto insieme ai cerimonieri sorridenti e contenti
Devo dire che ho partecipato nella mia vita a molte udienze degli altri grandi papi precedenti fino a Paolo VI , con Papa Francesco però mi è sembrato di stare a parlare con don Titta a San Lorenzo in assoluta libertà e semplicità .
Abbiamo detto due parole su Sezze sulla nostra banda musicale e abbiamo ricordato don Ubaldo Calabresi arcivescovo setino e già Nunzio apostolico in Argentina e Suo caro amico.( io negli anni 90 organizzai a Sezze a S Pietro la cerimonia per il 50º di sacerdozio di Don Ubaldo).
Abbiamo partecipato all’udienza con più di cento persone di Sezze oltre i musicisti con il sindaco e la consigliera Federica Pecorilli.
Il maestro Antonio Di Raimo ha diretto la marcia Sezze composta in onore del nostro paese dal maestro Alberto Baccari e abbiamo ricevuto grandi applausi.
Il Papa ci ha concesso molte foto insieme a lui. I nostri concittadini non si stancavano di applaudire e il Papa ha ringraziato più volte.
Dimenticavo i dolci , preparati da Anna e Teresa
Siamo stati a accompagnati anche dal giovane parroco di Santa Lucia Don Giovanni Grossi, dove la banda ha la sede e facciamo le prove. Un giovane sacerdote bravo preparato e pieno di entusiasmo. E’ riuscito a riaprire e celebrare la messa nella chiesa di Santa Parasceve , di sua competenza. Adesso sta seguendo i lavori di restauro della chiesa di Sant’Antonio che proseguono celermente e nel prossimo anno sicuramente organizzeremo una grande festa di riapertura in onore del santo.
Cesare Castaldi

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