Il Museo Archeologico di Priverno porterà il nome di Carlo Cicala
Il Museo Archeologico di Priverno verrà intitolato al compianto Carlo Cicala, politico e amministratore di lungo corso che promosse numerose iniziative a Priverno di cui ci dilungheremo qui seguito. L’intitolazione del Museo Archeologico avverrà Domenica 24 alle 16.30. Parallelemente verrà anche inaugurata la buvette dei musei.
Tracceremo qui appresso un ricordo di Carlo Cicala che ha lasciato a Priverno nei diversi ambiti della vita pubblica una grande eredità culturale. Uomo colto e gentile, fu Preside della Scuola Media dell’allora F.lli Cervi, che oggi porta il nome del Santo patrono di Priverno Tommaso D’Aquino nella quale riportò la musica con l’istituzione della seconda scuola ad indirizzo musicale della provincia di Latina, la cui orchestra numerosi primi premi in tutta Italia. Come rappresentante comunale si occupò della Banda Musicale Città di Priverno, che fece rinascere insieme alla scuola di formazione musicale per i nuovi bandisti. Da ricordare anche che scrisse molti articoli sulla rivista “Scuola e Amministrazione” curando anche la voce Handicap sulla rivista “Notizie della Scuola” eun manuale di supporto per gli insegnanti di sostegno. Fu Vice Presidente del Consiglio Provinciale e Presidente dell’ASL LT4 e come tale favorì lo spostamento a Priverno della sede dell’Unità Sanitaria Locale che portò al miglioramento dii numerosi servizi sanitari.
Anche come politico promosse e sostenne numerosi processi di cui ancora oggi possiamo goderne dei frutti. Insieme al Sindaco Mario Renzi valorizzò diverse iniziative di cui ricordiamo l’acquisto ed il restauro del Castello di San Martino, già sede del Museo della Matematica; l’acquisto dell’antica Foresteria che divenne la sede del Museo Medievale grazie anche all’operato di Margherita Cancellieri; l’acquisto del Cinema Reali divenuto oggi Teatro Comunale “Gigi Proietti”.
Per quanto concerne l’inaugurazione della Buvette dei Musei, essa è destinata all’accoglienza dei turisti, visitatori, scolaresche ed è situata al piano terra del Museo Archeologico, restaurata grazie ad un finanziamento della Regione Lazio.
Sarà quella di Domenica 24 una serata all’insegna della cultura e della buona amministrazione.
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